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venerdì 13 giugno 2014

Mangiafuoco



Non si scherza, non è un gioco
sta arrivando Mangiafouco
lui comanda e muove i fili
fa ballare i burattini

State attenti tutti quanti
non fa tanti complimenti
chi non balla, o balla male
lui lo manda all'ospedale

Ma se scopre che tu i fili non ce l'hai
se si accorge che tu il ballo non lo fai
allora sono guai - e te ne accorgerai
attento a quel che fai - attento ragazzo
che chiama i suoi gendarmi
e ti dichiara pazzo!...

C'è un gran ballo, questa sera
ed ognuno ha la bandiera
marionette, commedianti
balleranno tutti quanti

Tutti i capi di partito
e su in alto Mangiafuoco
Mangiafuoco fa le scelte
muove i fili e si diverte

Ma se scopre....ecc.

C'è una danza molto bella
tra Arlecchino e Pulcinella
si riempono di calci
si spaccano le ossa
Mangiafuoco sta alla cassa

Mangiafuoco fa i biglietti
tiene i prezzi molto alti
non c'è altro concorrente
chi ci prova se ne pente!...
Edoardo Bennato

venerdì 6 giugno 2014

La Luna


Un giorno all'improvviso
la luna si stancò
di guardare il mondo di lassù;
prese una cometa,
il volto si velò
e fino in fondo al cielo camminò.
E sorpresa fù
che la bianca distesa
non fosse neve.
Eran solo sassi
e i piedi si ferì,
piangendo di nascosto lei fuggì.
Affrontare il mondo a piedi nudi
non si può
e dall'alto a spiarlo lei restò.
E sorpresa non è più
che la bianca distesa
non sia neve.
Angelo Branduardi

venerdì 30 maggio 2014

Extraterrestre


C'era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino
voleva passare sulla vita come un aeroplano
perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente
solo una cosa per lui era importante
e si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto tra le pieghe della mente
e la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
dalla finestra nel tetto con un messaggio
voleva prendere contatto, diceva:

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare

Una notte il suo messaggio fu ricevuto
ed in un istante é stato trasportato
senza dolore su un pianeta sconosciuto
il cielo un po' più viola del normale
un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
terra da esplorare, e dopo la terra il mare
un pianeta intero con cui giocare
e lentamente la consapevolezza
mista ad una dolce sicurezza
"l'universo é la mia fortezza!"

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a pigliare
voglio un pianeta su cui ricominciare!"

Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza
si sente crescere dentro l'amarezza
perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
si sente ancora vuoto
si accorge che in lui niente é cambiato
che le sue paure non se ne sono andate
anzi che semmai sono aumentate
dalla solitudine amplificate
e adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare
con qualcuno che lo possa far tornare, dice:

"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!"
Eugenio Finardi

venerdì 21 marzo 2014

Love Is The Seventh Wave

In the empire of the senses
You're the queen of all you survey
All the cities, all the nation
Everything that falls your way, I say
There is a deeper world than this that you don't understand
There is a deeper world that this tugging at your hand

Every ripple on the ocean
Every leaf on every tree
Every sand dune in the desert
Every power we never see
There is a deeper wave than this, swelling in the world
There is a deeper wave than this, listen to me girl

Feel it rising in the cities
Feel it sweeping overland
Over borders, over frontiers
Nothing will its power withstand, I say
There is no deeper wave than this rising in the world
There is no deeper wave than this listen to me girl

All the bloodshed, all the anger
All the weapons, all the greed
All the armies, all the missiles
All the symbols of that fear, I say
There is a deeper wave than this rising in the world
There is a deeper wave than this, listen to me girl

At the still point of destruction
At the centre of the fury
All the angels, all the devils
All around us, can't you see?
There is a deeper wave than this rising in the land
There is a deeper wave than this nothing will withstand

I say love is the seventh wave
I say love is the seventh wave
I say love is the seventh wave
I say love is the seventh wave
I say love is the seventh wave
I say love is the seventh wave
I say love

Every ripple on the ocean
Every leaf on every tree
Every sand dune in the desert
Every breath you take with me
Every breath you take, every move you make
Every cake you bake, every leg you break

...

Nell'’impero dei sensi
Sei regina di ogni cosa in vista
Le città delle nazioni
Tutto quanto sta sul tuo cammino
C’è un mondo più profondo
Che tu non sai comprendere
Un mondo più oscuro
Che ora ti sfugge di mano

Ogni cresta sull’oceano
Ogni foglia su ogni albero
Ogni duna nel deserto
Le invisibili energie
C’è un'’onda lì alla base
Che si gonfia nel mondo
C’è un’'onda lì alla base
Dammi ascolto, ragazza

Senti, si alza nelle città
Senti, spazza la terra
Spiana i confini e le frontiere
La sua forza è incontrastabile
Non c’è onda più alta
Che si levi nel mondo
Non c’è onda più alta
Dammi ascolto ragazza

L'’ecatombe e la rabbia
Le armi e l'’avidità
Gli eserciti e i missili
Tutti i simboli del nostro terrore
C’è quell'’onda alla base
Che si gonfia nel mondo
C’è quell'’onda alla base
Ascoltami ragazza

Al punto fermo della distruzione
Al centro della furia
Ogni angelo ogni diavolo
Tutt’intorno a noi, non vedi
C’è un’'onda più alta
Che si alza piano
C’è un'’onda più alta
Nulla le resisterà

Dico che l’amore è la settima onda.

Sting

giovedì 13 marzo 2014

I still haven't found what I'm looking for


I have climbed the highest mountain
I have run through the fields
Only to be with you
Only to be with you

I have run, I have crawled
I have scaled these city walls
These city walls
Only to be with you

But I still haven't found what I'm looking for
But I still haven't found what I'm looking for

I have kissed honey lips
Felt the healing in her fingertips
It burned like fire
This burning desire
I have spoke with the tongue of angels
I have held the hand of a devil
It was warm in the night
I was cold as a stone

But I still haven't found what I'm looking for
But I still haven't found what I'm looking for

I believe in the kingdom come
Then all the colors will bleed into one
Bleed into one
Well, yes, I'm still running

You broke the bonds and you
Loosed the chains
Carried the cross
And all my shame
All my shame
You know I believe it

But I still haven't found what I'm looking for
But I still haven't found what I'm looking for
But I still haven't found what I'm looking for
But I still haven't found what I'm looking for

---

Ho scalato la montagna più alta
Ho corso attraverso i campi
Solo per stare con te
Solo per stare con te

Ho corso, ho strisciato
Ho scalato questi muri di città
Questi muri di città
Solo per stare con te

Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
Ma non ho ancora trovato quel
che sto cercando

Ho baciato labbra al miele
Sentito la guarigione sulla punta delle sue dita
Bruciava come il fuoco
Questo desiderio ardente
Ho parlato la lingua degli angeli
Ho tenuto per mano un diavolo
Era calda nella notte
Io ero freddo come una pietra

Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando

Credo nel regno che verrà
Quando ogni colore sfumerà in uno
Sfumerà in uno
Beh, si, sto ancora correndo

Hai spezzato i vincoli
Hai allentato le catene
Portato la croce
E tutta la mia vergogna
Tutta la mia vergogna
Sai che ci credo

Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
Ma non ho ancora trovato quel che sto cercando
U2

venerdì 7 marzo 2014

L'isola che non c'è


Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.

Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po' preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere nella realtà!....

Son d'accordo con voi
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri
se non c'è mai la guerra
forse è proprio l'isola
che non c'è. che non c'è

E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te

Son d'accordo con voi
niente ladri e gendarmi
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza
né soldati né armi
forse è proprio l'isola
che non c'è.... che non c'è

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è.

E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te

Edoardo Bennato

venerdì 28 febbraio 2014

Il Pescatore


All'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino, spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore d'un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto d'un aprile
giocato all'ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.

Ma all'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Fabrizio De Andrè

giovedì 20 febbraio 2014

Ho Messo Via



Ho messo via un po' di rumore
dicono così si fa nel comodino c'è una mina
e tonsille da seimila watt.
Ho messo via i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momento
io ci rigioco perché a me... va.
Ho messo via un po' di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un po' di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel po' di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via te
Ho messo via un po' di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male né la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel po' di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perché
Mi sto facendo un po' di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel po' di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via te
In queste scarpe
e su questa terra che dondola
dondola dondola dondola
con il conforto di
un cielo che resta lì
Mi sto facendo un po' di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel po' di cose
ma non mi spiego mai il perché
io non riesca a metter via
riesca a metter via,
riesca a metter via te

Luciano Ligabue

Le Storie Cantate


Qualche anno fa mi è stato chiesto un progetto di ascolto per soggetti disabili psichici di medio livello.
Dopo uno studio dei bisogni, delle abilità e degli obiettivi è nato il progetto “Le storie Cantate”, cioè canzoni che raccontano di vite, di fatti e fantasie.
Una serie di brani che richiamano la vita reale in cui ognuno di noi può immedesimarsi, richiamando esperienze reali e progetti futuri, fantasie e paure.
La condivisione nel gruppo del proprio vissuto ha aiutato ognuno di loro a superare blocchi emotivi e difficoltà relazionali.
Il percorso ripetuto settimanalmente ha permesso molti richiami fra le varie storie, e ciò ha determinato un incremento di integrazione temporale e spaziale, memoria a breve termine e capacità di ragionamento.
Non entro nel dettaglio di come e perché ho scelto questi brani, di come li ho presentati e legati insieme; non perché sia un segreto, ma per lasciare libertà alla vostra fantasia.
Apro quindi una nuova rubrica e vi presenterò nelle prossime 40 settimane i brani del percorso, sperando possano essere utili a qualcuno.