sabato 29 settembre 2012

Tranquillità



Premessa
Anche questo gruppo ha scelto autonomamente lo stato emotivo da eseguire e deciso le caratteristiche sonore per rappresentarlo.

Osservazioni
Hanno scelto di rappresentare lo stato di tranquillità e a mio parere possiamo trovare molti parametri a favore ma anche qualcuno contrario e questo produce un effetto generale molto ambiguo:
- lo strumento che più risalta è la percussione dei due legni con un ritmo ben definito di 4/4 e con una dinamica F, caratteristiche che mantiene fino alla svolta conclusiva in cui rallenta sull’ultima battuta prima di smettere. Sono i parametri di una canzone da ballo e infatti produce una grande energia in contrasto con gli altri strumenti.
- Tutti gli altri hanno un comportamento molto diverso: una dinamica che varia da MP a PP, un tempo che rallenta velocemente per adagiarsi sul molto lento fino alla fine.
- il contrasto è fortissimo ed è sottolineato dalla dislocazione spaziale degli strumentisti: quattro di loro sono più vicini tra loro e ben allineati a semicerchio, il percussionista invece siede poco distante e girato di fronte.

Intervento
È evidente che il nostro percussionista vive un livello energetico diverso dal resto del gruppo che, invece, ha trovato una buona intesa su questo parametro.
Nella mia esperienza ho potuto costatare che il livello energetico influisce enormemente sulle dinamiche relazionali; mantenere un livello elevato, anche se lo si vive in modo inconsapevole, implica un grande sforzo, rigidità muscolare e comportamentale, poca attenzione al mondo attorno e volontà di relazionarsi con schemi fissi.
Mi piace pensare alla metafora del viaggio; viaggiare a piedi mi permette di essere più sereno ed accorgermi di tutto ciò che avviene intorno, posso cambiare strada in presenza di un ostacolo e fermarmi a salutare un amico o guardare una vetrina. Quando viaggio in macchina vado dritto per la mia strada senza accorgermi di nulla.
Un ipotetico intervento su questo gruppo, ipotizzando che il nostro percussionista mostri spesso questo comportamento e non sia un evento sporadico, non può prescindere da un lavoro sul suo livello energetico per avvicinarlo, quanto più possibile, a quello degli altri.
Bisogna anche che il terapeuta presti attenzione al proprio livello energetico che, secondo me, dovrebbe essere sempre più basso di tutti, per poter cogliere quanto avviene nel setting (ma non tanto basso da rimanere inerti).

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