Premessa
Anche questo gruppo ha scelto autonomamente lo stato emotivo
da eseguire e deciso le caratteristiche sonore per rappresentarlo.
Osservazioni
Hanno scelto di rappresentare lo stato di tranquillità e a
mio parere possiamo trovare molti parametri a favore ma anche qualcuno
contrario e questo produce un effetto generale molto ambiguo:
- lo strumento che più risalta è la percussione dei due
legni con un ritmo ben definito di 4/4 e con una dinamica F, caratteristiche
che mantiene fino alla svolta conclusiva in cui rallenta sull’ultima battuta prima
di smettere. Sono i parametri di una canzone da ballo e infatti produce una
grande energia in contrasto con gli altri strumenti.
- Tutti gli altri hanno un comportamento molto diverso: una
dinamica che varia da MP a PP, un tempo che rallenta velocemente per adagiarsi
sul molto lento fino alla fine.
- il contrasto è fortissimo ed è sottolineato dalla dislocazione
spaziale degli strumentisti: quattro di loro sono più vicini tra loro e ben
allineati a semicerchio, il percussionista invece siede poco distante e girato di
fronte.
Intervento
È evidente che il nostro percussionista vive un livello
energetico diverso dal resto del gruppo che, invece, ha trovato una buona
intesa su questo parametro.
Nella mia esperienza ho potuto costatare che il livello
energetico influisce enormemente sulle dinamiche relazionali; mantenere un
livello elevato, anche se lo si vive in modo inconsapevole, implica un grande
sforzo, rigidità muscolare e comportamentale, poca attenzione al mondo attorno
e volontà di relazionarsi con schemi fissi.
Mi piace pensare alla metafora del viaggio; viaggiare a
piedi mi permette di essere più sereno ed accorgermi di tutto ciò che avviene
intorno, posso cambiare strada in presenza di un ostacolo e fermarmi a salutare
un amico o guardare una vetrina. Quando viaggio in macchina vado dritto per la
mia strada senza accorgermi di nulla.
Un ipotetico intervento su questo gruppo, ipotizzando che il
nostro percussionista mostri spesso questo comportamento e non sia un evento
sporadico, non può prescindere da un lavoro sul suo livello energetico per
avvicinarlo, quanto più possibile, a quello degli altri.
Bisogna anche che il terapeuta presti attenzione al proprio
livello energetico che, secondo me, dovrebbe essere sempre più basso di tutti,
per poter cogliere quanto avviene nel setting (ma non tanto basso da rimanere
inerti).
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